Mostre virtuali e didattica

Il carattere interdisciplinare della Biblioteca digitale Beic, il desiderio di valorizzare le risorse digitali e di agevolarne la fruizione presso un più ampio pubblico si manifesta in alcuni progetti distinti fra loro, la cui funzione può però considerarsi complementare.

Le mostre virtuali si prefiggono di realizzare una ricerca di livello accademico, mediante una trattazione interdisciplinare su temi selezionati, che abbiano il loro presupposto nelle opere presenti nel catalogo digitale.

La collaborazione con Google Cultural Institute ha reso possibile la pubblicazione di alcune ulteriori mostre virtuali disponibili collegandosi a questo link esterno.

Gli strumenti didattici si rivolgono attualmente agli studenti delle scuole secondarie superiori. Il loro obiettivo è quello di concorrere alla formazione della coscienza critica degli studenti, promuovendo una selezione attenta delle conoscenze tesa a sviluppare nel fruitore un senso critico maturo e indipendente. Si tratta di un servizio, costituito da un software collaborativo e una serie di tracce didattiche (di varia ampiezza, sia disciplinari sia interdisciplinari), sviluppate da docenti selezionati, che mira a offrire sia gli strumenti sia le metodologie necessarie per realizzare progetti collaborativi di varia natura sia all'interno della classe, sia fra classi diverse di uno stesso Istituto sia fra classi di Istituti differenti.

Il Laboratorio multimediale nasce invece all’interno dell’università. L’obiettivo è quello di valorizzare alcuni lavori di tesi, realizzati da studenti meritevoli, dedicati a collezioni possedute dalla Fondazione Beic.

Piacere, sono Dante! Risorsa didattica digitale per le scuole primarie.  In occasione delle celebrazioni del settecentesimo anniversario di Dante Alighieri, la BEIC ha ideato la risorsa didattica online: Piacere sono Dante. Un gioco didattico gratuito, pensato per coinvolgere i bambini della scuola primaria nell’apprendimento della Divina Commedia.

Nel catalogo Beic esistono 9 edizioni digitalizzate della Commedia, di cui 7 incunabole. Tra queste ultime, l’edizione Benali Capcasa del 1491 è molto nota per le sue illustrazioni, considerata un capolavoro e un vero fenomeno commerciale dell’epoca. 

Inizialmente l’idea è stata quella di creare una sorta di visita guidata per bambini all’interno delle illustrazioni, accompagnando Dante nel suo viaggio. L’idea poi si è sviluppata fino a trasformarsi in un gioco educativo che parlasse della Commedia ma anche di Dante, nel tentativo di creare una risorsa didattica che meglio aderisse a un’utenza tra i 6 e i 12 anni. La narrazione si attiva al tocco, laddove i personaggi delle vignette antiche, prontamente colorati, si animano per invitare i bambini all’interazione; nel mentre si attiva il voice-over, che racconta e contestualizza la scena. La risorsa può essere utilizzata dai bambini in autonomia o con l’aiuto di un adulto (familiare, insegnante); non necessita di download su dispositivo personale, poiché fruibile dal web e liberamente accessibile senza alcuna registrazione. VAI ALLA WEBAPP