Il progetto dell’architetto Peter Wilson risponde al complesso programma richiesto dal bando con una soluzione spaziale brillante e innovativa, contraddistinta dalla forte continuità tra lo spazio pubblico della città e l’organismo della biblioteca e delle funzioni annesse. | 
| Nonostante la scala imponente, l’edificio della BEIC evoca una certa intimità per gli utenti e offre una concezione completamente innovativa della “casa del sapere”, dove le risorse digitali coabitano con i libri. L’edificio si struttura su due fronti ed è attraversato da un percorso in direzione est-ovest. | Il sito su cui sorgerà la biblioteca ha uno sviluppo lineare, che riprende il vecchio impianto della stazione ferroviaria di Porta Vittoria. Le due entrate si aprono verso est - il centro di Milano, Viale Umbria e il Parco Marinai d’Italia - e con pari importanza verso ovest - la nuova fermata della metropolitana, viale Mugello e il nuovo complesso sportivo e ricreativo retrostante. Un percorso pedonale non corre parallelamente, ma attraverso la BEIC, connettendo l’edificio alla rete dei percorsi urbani. Una megaforma rettangolare di 36 metri di altezza localizza e inserisce questo importante polo della cultura e dell’informazione nel contesto urbano e regionale. Un’affermazione urbana imponente ma non retorica, che funge da invito, cornice e catalizzatore per le traiettorie e i percorsi multipli dei suoi utenti. Le rampe di ingresso sui fronti est e ovest piegano le pavimentazioni circostanti fino a 5 mesti di altezza. Le rampe con i loro ampi tappeti erbosi, svolgeranno la duplice funzione di parco e di forum urbano. I bracci delle sale di lettura, che si estendono fuoriuscendo dal volume principale, connettono la piazza antistante con il tessuto urbano circostante. I terrazzamenti dei vari dipartimenti incorniciano un forum della comunicazione, un passaggio della conoscenza. Sale di lettura inserite nelle pareti laterali dell’involucro o posti di lettura affacciati dalle balconate offrono un’ampia varietà di atmosfere di lavoro. Materiali caldi e fonoassorbenti determinano l’atmosfera richiesta per una biblioteca. Il basamento di 5 metri di altezza contiene tutte le informazioni esterne della biblioteca: sale conferenze, centro didattico, mediaforum, biblioteca dei bambini con giardino, parcheggi. L’atrio passante, con il suo lucernaio, accoglie il visitatore e dà un orientamento visivo a tutti i dipartimenti delle gallerie soprastanti. Questo conduce nel settore di ingresso generale, nella zona di informazione e reference. Le sale lettura sono collocate sul lato nord del BEIC Forum, gli spazi di consultazione di materiali propri si trovano nel braccio est e sono connessi allo Spazio giovani. Gli spazi per la consultazione di materiali in distribuzione sono organizzati intorno a pozzi di luce. I dipartimenti si trovano su tre livelli soprastanti, affacciati sul BEIC Forum, con magazzini di ampiezze differenti e connessi attraverso rampe a bracci di lettura. I laboratori e gli uffici amministrativi si trovano nel corpo lineare alto tre piano lungo Via Monte Ortigara. | Gli arredi sono stati pensati anch’essi in modo innovativo. I tavoli per la lettura sono concepiti come isole semplici, razionali ed eleganti di tranquillità all’interno degli spazi molto ampi della BEIC. Tutti i posti di lettura sono dotati di una connessione elettrica e di un computer , collocato in uno scomparto sotto il tavolo, facilmente accessibile e sicuro. | 
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| È prevista anche la realizzazione di una lampada da tavolo regolabile, disegnata specificatamente per la BEIC, con un supporto in metallo e il copri lampada in vetro verde. Gli scaffali danno a una biblioteca il suo carattere distintivo. Lo scaffale BEIC è disegnato come un telaio in acciaio robusto e funzionale, rivestito con un manto in noce. L’attrezzatura supplementare include tra l’altro ripiani di lettura disposti a intervalli regolari all’interno dello scaffale e un pannello informativo montato sulle spalle dello scaffale. Dove necessario, gli scaffali saranno dotati di lampade per permettere la lettura. | I banconi informazioni sono caratterizzati da un colore bianco, omogeneo e facilmente riconoscibile. Un sistema di spigoli arrotondati standard e di elementi tavolo scaffale danno la possibilità di ottenere isole di formati variabili. Cassetti e ripostigli sotto i banconi saranno in forma di carrelli per garantire la massima flessibilità. I computer saranno collocati in uno scomparto sicuro ma facilmente accessibile sotto il bancone. | 
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