Testimonianze
Numerose personalità della cultura e dell'economia hanno espresso un giudizio altamente positivo sul progetto della Biblioteca europea. Riportiamo le testimonianze di Edoardo Boncinelli, Diana Bracco, Roberto Calasso, Guglielmo Cavallo, Giuseppe Guzzetti, Mons. Gianfranco Ravasi, Dieter Simon, Marco Tronchetti Provera, André Vauchez, Umberto Veronesi e Edoardo Vesentini.
Edoardo Boncinelli
Le biblioteche sono da sempre i massimi monumenti della cultura dell'uomo. Con l'avanzare dell'informatica le biblioteche centralizzate sono diventate una necessità di un paese sviluppato. L'Italia ha bisogno di una biblioteca centrale moderna e Milano è la città ideale per ospitarla.
Diana Bracco
In una società aperta e mobile, capace di stimolare e proporre confronti, la cultura è un valore aggiunto importantissimo anche in termini economici e di attrattività. Dopo la Scala, abbiamo la possibilità di focalizzare l'impegno su un altro progetto di enorme portata, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura, che sarà una vera infrastruttura del sapere, un incentivo alla diffusione della cultura umanistica e scientifica nel nostro Paese, e il nodo per collegarci al circuito delle grandi biblioteche europee e mediterranee.
Roberto Calasso
Mi auguro vivamente che il progetto della Biblioteca Europea giunga a compimento. E in tempi accettabili, che non sono certamente quelli a cui Milano ci ha abituato da molti anni. Di fatto la situazione delle biblioteche a Milano è, al momento, penosa, anche se la città può vantare alcune grandi istituzioni storiche come l'Ambrosiana e Brera.. È comunque molto più facile elencare ciò che oggi manca e ciò che non è funzionale o praticabile. Perciò un progetto che punti su un impianto di alta qualità e su una funzionalità ispirata al modello americano, non può che essere una preziosa acquisizione per la città.
Guglielmo Cavallo
Una biblioteca innovativa quale è quella del progetto di Milano, che abbia nel contempo libri e strumenti di consultazione digitale, può soddisfare veramente le pratiche di studio consolidate nel passato guardando alla transizione verso quelle del futuro.
Giuseppe Guzzetti, Presidente della Fondazione Cariplo
La Biblioteca europea di Milano è un obbiettivo da conseguire per internazionalizzare la cultura italiana e per aiutare e sostenere l'imprenditorialità lombarda e milanese.
Mons. Gianfranco Ravasi
Quando nel 1455 Gutenberg aveva dato il via alla grande avventura della stampa, aveva parlato di catene spezzate perché la verità potesse volare. Da allora la parola è certamente corsa su un numero enorme di volumi; ma ora è iniziato con l'informatica un nuovo, straordinario "volo" e la Biblioteca Europea di Milano, sulla scia e in connessione con analoghi esperimenti già attuati all'estero, diventa il simbolo dell'applicazione, al livello più alto, di tutte le prestazioni che l'informatica offre, interconnessa con i libri cartacei, perché i testi vengano messi a disposizione in forme nuove e dirette, perché le ricerche interdisciplinari si sviluppino intrecciando tutti i rami del sapere, perché il dialogo tra le biblioteche, le culture e le nazioni sia una realtà quotidiana.
Dieter Simon
Investire nella cultura è il modo più lungimirante di preparare il futuro. Per questo il progetto della Biblioteca Europea, per la vastità del suo orizzonte interdisciplinare e per la modernità dell'approccio che lega tra loro i libri e i supporti digitali, merita di essere salutato con soddisfazione da chi coltiva la conoscenza e da chi ama l'Italia.
Marco Tronchetti Provera
Il nostro Paese non è stato in grado di dar vita ad una struttura bibliotecaria moderna, dove le tecnologie più avanzate possano valorizzare l'inestimabile patrimonio di cui disponiamo. Per questa ragione la creazione a Milano della Biblioteca Europea, un nuovo grande complesso per la cultura e l'informazione simile a quelli di recente costituzione nelle principali città mondiali, rappresenta un'opportunità unica.
André Vauchez
L'Italia non manca di biblioteche, talvolta ricchissime per i manoscritti e i libri antichi. Ma è vero che è ancora sprovvista della grande struttura bibliotecaria a scaffali aperti, moderna e interdisciplinare, che dovrebbe essere la Biblioteca europea di Milano, di cui la comunità scientifica internazionale augura la prossima realizzazione.
Umberto Veronesi
Ho letto con entusiasmo, e quasi affascinato, il progetto di creazione della Biblioteca Europea. Una mirabile iniziativa, in grado di portare al nostro paese lustro e prestigio; un doveroso omaggio alle menti illuminate che hanno reso l'Italia uno tra i più importanti bacini della cultura, con personalità legate al mondo dell'arte e della scienza stimate in tutto il mondo. Mi auguro che l'impegno della Regione, della municipalità e delle istituzioni e, perché no, questo mio semplice pensiero, possano riuscire in questo importante progetto e farci omaggio di questo dono.
Edoardo Vesentini
Questa iniziativa di una nuova grande Biblioteca a scaffale aperto di libri e di supporti digitali relativi a tutti i rami del sapere è di indubbia rilevanza per le ricerche interdisciplinari e, in particolare, per l'incentivazione della cultura scientifica in Italia.